parola d'oro: digitale


Micro o pseudo macro strutture in cui la parola d'oro è digitale stanno intossicando un'economia che dovrebbe risollevarsi con entusiasmo.

Chi ha un'idea ma non le competenze pensa di poter raggruppare individui che la realizzino, sentendosi l'imprenditore d'oro, senza minimamente avere una percezione del presente o avendone una disturbata dal proprio stile di vita.

Se in questo paese creatività, inventiva e alto livello di sopportazione sono gli strumenti che ci permettono di pensare ad un futuro con un sorriso, la fuffa, la pseudo-classe imprenditoriale digitale e gli imprenditori improvvisati ci fan cadere le braccia e ci portano a difendere i nostri sogni tornando a chiudere la porta della nostra camera.

La semplificazione dovrebbe essere il risultato di un percorso di digitalizzazione di tutti gli aspetti meccanici che ci circondano donandoci il tempo, sacro, per pensare, riformulare e agire.

Tutti dovremmo avere del tempo per osservare ciò che ci circonda non attraverso un monitor durante la pausa pranzo, ma dal vivo.



In modo coinvolgente e anche brutale.



Tutti a correre come in un vicolo di Pamplona ricorsi da avvenimenti reali, non filtrati.

Invece è in atto la semplificazione del pensiero.

Quando iniziai le mie prime ricerche in rete per studiare Foscolo, Leopardi, la Beat Generation avevo stampato metri cubi di carta, facevo fatica a scegliere cosa fosse scartabile, ma a differenza del libro limitato a poche pagine, ben strutturare in cui tutto era stato scritto in modo che un cervello medio potesse comprendere, avevo a disposizione molti punti di vista, era come se potessi interagire con sconosciuti colti o meno, grazie ai quali potermi fare un'idea personale di quelle vite e delle loro conseguenze letterarie.



Era dispersivo, per molti, era divertente per me.

Oggi l'accesso a informazioni sta vivendo un periodo paradossale, in Italia, è diventato un bagaglio che disturba così tanto da diventare una forma di economia accompagnare l'utente medio in un percorso di sintesi, meccanismo talmente controllato da farmi saltare i nervi facendomi pensare che non vi meritate questo meraviglioso strumento.



Immaginatevi questo popolo di "informati", di "stimolati" a vedere, percepire, ma educato a non dubitare.

Riuscite a pensare come sia potente questo esercito di digitali-a-metà in Italia?

Ora indossate la maschera dell'imprenditore che conosce i meccanismi umani italiani di alto livello, siate quello che ha giudizi negativi di certi individui ma che non si sognerebbe mai di negar loro collaborazioni.

Una scatola di serpenti dal veleno più o meno potente, dalla stretta più o meno mortale.

Questi individui che vivono serenamente nella loro scatola hanno bisogno di nutrimento... di topini delicati e carini.

Quella fionda imprenditoriale che vi ha attratto con la scritta DIGITALE è solo un mezzo temporaneo, che ha un percorso breve, ad arco, e che si conclude in quella scatola.



Se siete ottimisti crederete di scivolare su un arcobaleno lunare, guardando con amore il vostro imprenditore che crede in voi, il vostro Leprechaun.

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